◆ Gratis · Windows 10 e 11 · nessuna registrazione

Windows ti protegge dai virus. CetrAI ti protegge dalle truffe.

Il tuo antivirus ferma i file infetti. Ma nessun file infetto ti ha mai chiesto le credenziali della banca: quello lo fa un SMS che sembra di Poste.

Windows 10 o successivo · 64 bit · un solo file, il runtime viaggia dentro

  • Gratis, per sempre
  • Nessuna registrazione
  • Nessuna carta
  • I tuoi dati restano sul disco
99,97%
siti veri passati senza allarme
86,4%
phishing riconosciuto sui marchi noti
86%
traguardi già completati
CetrAI
Soluzioni AI intelligenti
Il problema

La truffa che ti frega non è quella che hai messo in dubbio.
È quella che hai creduto.

Gli assistenti anti-truffa funzionano quando ti ricordi di aprirli, e su quello che avevi già deciso di controllare. CetrAI parte dal presupposto opposto: guarda al posto tuo, e quando trova qualcosa la sistema invece di segnalartela.

📱

«Il tuo pacco è in giacenza»

Multe, dogana, giacenze, SEND della Pubblica Amministrazione. È il tema più frequente delle campagne contro l'Italia: ventinove in una settimana sola.

📞

«Sono la sua banca, installi questo»

La frode che oggi costa di più in Italia non porta nessun virus: una telefonata, e sei tu a installare il programma di controllo remoto. Firmato, legittimo, invisibile a ogni antivirus.

🎮

«Robux gratis, non dirlo ai tuoi»

I generatori che non esistono, l'amico che chiede la password dell'account, il link scritto nudo senza http come lo scrive chi truffa un ragazzino.

Cosa fa

Preme un pulsante, e il computer risulta a posto

Nessun elenco di compiti a casa. Trovata una truffa nella cronologia, la blocca — non chiede il permesso di bloccarla.

🎣

Riconosce le truffe, non solo i virus

17 segnali su ogni link: marchi imitati, domini appena registrati, sottodomini che nascondono la destinazione, alfabeti misti. E legge il messaggio in sei lingue — compreso il link che porta dentro, che è quasi sempre l'arma vera.

🇮🇹

Costruito per l'Italia, sul serio

Il catalogo dei marchi non è scritto a memoria: viene da trenta settimane di riepiloghi CERT-AgID, che pubblicano quali marchi vengono usati davvero nelle campagne contro l'Italia. BNL, Inbank, Klarna, SumUp, Autostrade, Subito, SEND.

🧠

Impara dal tuo computer, non da un profilo

Riconosce l'imitazione di una banca brasiliana senza averne mai sentito parlare, perché sa che tu la usi. La lista giusta per ciascuno è quella che ciascuno si scrive da solo, navigando — e non lascia il tuo disco.

📞

Ti avvisa quando la truffa arriva per telefono

Guarda quando è arrivato il programma di controllo remoto. Chi lo usa per lavoro l'ha installato mesi fa; chi sta per essere derubato l'ha installato durante la telefonata ancora in corso.

💳

Sorveglia l'IBAN che hai copiato

Esistono programmi che sostituiscono l'IBAN negli appunti un istante prima che tu lo incolli. A tradirli non è il secondo IBAN — puoi copiarne due — ma la velocità: devono vincere la corsa contro l'incolla.

🔒

Ferma il ransomware e ti ridà i file

Copie automatiche delle cartelle personali, tenute fuori dalla portata di chi cifra. Ripristino a un clic: sceglie da sé l'ultima copia certamente intatta, quella presa prima dell'inizio dell'attacco. Non ti chiede quale.

🔔

Toglie a un sito il permesso di interromperti

I finti «il tuo antivirus è scaduto» che compaiono sul desktop arrivano da un permesso di notifica lasciato da una visita di mesi fa. La cronologia sbiadisce, quel permesso resta: CetrAI lo legge nei tre browser e lo toglie.

🔄

Si aggiorna da solo, e in modo verificabile

Nessun pulsante: una correzione che aspetta un clic è una correzione non installata. Quello che scarica lo rifiuta se non porta la firma giusta — HTTPS dimostra chi ha servito il file, non chi lo ha scritto.

🛡️

Fa da ponte con Windows Defender

Defender conosce il proprio stato ma non lo dice a nessuno. CetrAI glielo chiede e te lo mostra in una schermata sola: tempo reale, cartelle protette, età delle firme, ultima scansione.

I numeri

Misurati, non dichiarati

Su dati che non abbiamo scritto noi: il milione di siti più visitati al mondo, elenchi di phishing veri, corpora di messaggi già etichettati da altri. Ogni cifra ha una data e un comando che la rifà.

99,97%
siti veri passati senza un allarme 0,032% di falsi allarmi: 324 su un milione (Tranco), 11 agosto 2026
86,4%
phishing riconosciuto dove il catalogo conosce il marchio corpus OpenPhish, 11 agosto 2026
86%
dei traguardi decisi è già nel pacchetto che scarichi 80 voci fatte su 93 decise — l'elenco completo
0
conversazioni normali accusate per sbaglio su 4.827 messaggi veri: tutti passati puliti
1.115
test automatici a ogni build 23 agosto 2026, avvisi trattati come errori
18–20 MB
tetto 24 MB
memoria del servizio il pacchetto non nasce se supera i 24 MB
Il numero scomodo: cosa succede quando il marchio non è in catalogo

1,6% — il phishing riconosciuto sullo stesso corpus OpenPhish dove il marchio imitato non è in catalogo. E sì, è pubblicato apposta.

Le due righe sul phishing vanno lette insieme, ed è il motivo per cui la seconda è pubblicata. Un motore a regole non peggiora fuori dalla conoscenza che ha: si azzera, e sullo schermo è indistinguibile da «tutto a posto». L'1,6% è il tetto vero dove il marchio imitato non è in catalogo. Chi pubblica solo l'86,4% sta pubblicando la media di un corpus, non una capacità.

Un falso allarme su tremila siti veri è il numero che conta più di tutti: un prodotto che grida su un sito legittimo insegna a ignorarlo, e da lì in poi non protegge più nessuno.

Il confronto

Non è l'ennesimo «incolla il messaggio e ti dico se è una truffa»

L'assistente che ti dà un parereCetrAI
Devi ricordarti di usarlosì: apri, incolli, aspettino: guarda da sé cronologia, file e indirizzi
Cosa ottieniun giudiziouna cosa fatta — il dominio bloccato, il processo fermato
Il tuo messaggioesce dal tuo computerle regole girano qui; esce al massimo una fascia di punteggio
Se qualcuno ti cifra i filenon c'entra nientecopie automatiche e ripristino a un clic
Il catalogo dei marchiglobaletrenta settimane di CERT-AgID, per l'Italia
I falsi allarminon pubblicati0,032% su un milione di siti veri, e te lo rifai da solo
Cosa sa di tequello che gli mandile tue abitudini, e restano sul tuo disco

«E il filtro anti-truffe di Windows, allora?»

È la prima domanda che fa chiunque, e merita una risposta precisa invece di essere evitata. Microsoft ha aggiunto difese vere, e questo è quello che coprono davvero:

  • Il blocco delle pagine-trappola vive dentro Edge. Riconosce sul dispositivo i finti allarmi a schermo intero — «il tuo computer è infetto, chiama questo numero» — e li ferma. Lo fa bene. Ma è una funzione di Edge: se navighi con Chrome o Firefox, lì non c'è.
  • SmartScreen ferma i siti già segnalati. È un elenco: protegge dal phishing che qualcuno ha già trovato e denunciato, non da quello aperto stamattina.
  • La protezione phishing di Windows sorveglia la password di Windows. Ti avvisa se la digiti su un sito di phishing o la salvi in un file di testo. Le credenziali della tua banca, scritte in un modulo del browser, sono un'altra cosa.
  • Tutto questo succede nel browser. La telefonata che ti fa installare il programma di controllo remoto, l'IBAN sostituito negli appunti un istante prima che tu incolli, i file da recuperare dopo che qualcuno li ha cifrati, il permesso di notifica lasciato aperto mesi fa: succedono fuori dal browser.

Non è una gara a chi è più forte: Microsoft copre bene il suo pezzo, e CetrAI gli sta accanto senza sostituirlo — esattamente come fa con Defender. Il punto è che il pezzo accanto, oggi, non lo copre nessuno.

I limiti, scritti per esteso

A un clic dal nome, nella finestra «cosa fa», ci sono anche i limiti — perché la persona che ne ha più bisogno è quella che crede di aver comprato un antivirus e quindi smette di stare attenta.

  • Non è un antivirus e non sostituisce quello di Windows: gli sta accanto.
  • Non riconosce ogni truffa, e nessuno lo fa.
  • Non ferma chi è già amministratore del tuo computer.
  • Non ti difende da un avversario che ha scelto proprio te: è fatto contro chi manda un milione di messaggi perché mille persone abbocchino.
Provalo

Installa, e non pensarci più

Al termine il cruscotto si apre da solo e l'icona compare nell'area di notifica. Non ti viene chiesto niente.

⬇ Scarica CetrAI per Windows

gratis · nessuna registrazione · nessuna carta

Una cosa da sapere prima: il pacchetto non ha ancora un certificato di firma del codice, quindi al primo avvio Windows mostra l'avviso di SmartScreen. È previsto e scritto qui apposta: Ulteriori informazioniEsegui comunque. Se preferisci controllare prima, ogni release pubblica l'impronta SHA-256 del file, ed è la stessa che il prodotto verifica da sé a ogni aggiornamento.